Il primo anno di ingegneria informatica ti consente di acquisire le basi per gli anni successivi. Questo significa che affronterai materie come matematica, fisica e geometria.
Non farti spaventare dalla nomea che circonda alcuni degli esami elencati. Analisi, per esempio, è considerata la bestia nera degli studenti di ingegneria, ma non si tratta affatto di un esame scoglio. Per affrontare al meglio il primo anno di ingegneria informatica devi solo pianificare bene il tuo percorso.
Come è strutturato il primo anno di ingegneria informatica?
Per spiegarti come è organizzato il primo anno, ti proponiamo il piano di studi del percorso triennale in Ingegneria elettronica e informatica con curriculum in informatica dell’Università Niccolò Cusano.
Unicusano ti propone un piano di studi con 8 esami:
- Istituzioni di matematica – 6 CFU
- Geometria – 9 CFU
- Analisi I – 9 CFU
- Informatica – 6 CFU
- Fisica generale I – 9 CFU
- Probabilità e statistica – 6 CFU
- Analisi II – 6 CFU
- Basi di dati – 9 CFU
Al primo anno di ingegneria informatica devi fare molta attenzione agli esami propedeutici. Si tratta dei cosiddetti esami blocco. Cosa significa? Devi fare l’esame propedeutico per dare altri esami.
In questo caso devi dare istituzioni di matematica per sostenere analisi I. Non solo, devi dare analisi I per sostenere fisica generale I e analisi II.
Ovviamente, questo ti impone un percorso abbastanza preciso. Alla prima sessione invernale di gennaio-febbraio, inizierai subito con Istituzioni di matematica.
Come preparare gli esami del primo anno di ingegneria informatica
Il primo consiglio è semplice: combina teoria e pratica. Gli esercizi sono fondamentali. Approccia le materie con mente aperta. Non seguire la lezione semplicemente per ascoltare la spiegazione del professore. Il tuo obiettivo è capire i concetti.
Una buona strategia è prendere appunti cercando di rielaborare la spiegazione del professore con parole proprie. Se la teoria è nebulosa, non passare agli esercizi. Non avrebbe molto senso. In realtà, è persino controproducente. Quanto la teoria non è chiara è più complesso fare gli esercizi. Allo stesso tempo, se gli esercizi non ti riescono, si innesca un meccanismo di frustrazione.
Per preparare gli esami del primo anno di ingegneria informatica, devi prima di tutto padroneggiare alla perfezione la teoria dopodiché puoi iniziare a svolgere gli esercizi per singolo argomento.
Leggi la guida per toglierti ogni dubbio sul primo anno di ingegneria informatica e scegli il tuo percorso universitario online.
Analisi matematica spiegata semplice
Per affrontare analisi I a ingegneria informatica devi assimilare quattro principi chiave:
- limite – si tratta del concetto matematico che ti serve per calcolare la complessità degli algoritmi. Il concetto di limite serve a descrivere l’andamento di una funzione quando si avvicina a un dato valore. Da ingegnere informatico il limite ti servirà molto. Immagina che stai scrivendo un codice e ti poni la domanda: se il mio database passa da 100 mila utenti a un milione di utenti, il codice rallenterà? Userai il limite per rispondere a questa domanda.
- derivata – misura la velocità con cui il valore di una funzione cambia al variare del suo input. La userai molto se ti occuperai di intelligenza artificiale e machine learning
- integrale – operazione matematica che consente di calcolare l’area sotto la curva di una funzione. A cosa ti servirà? A elaborare segnali audio e video
- sviluppo di Taylor – permette di trasformare una funzione complessa in un polinomio.
Fisica per ingegneria informatica: è un esame difficile?
Non esiste una risposta standard a questa domanda. In linea di massima, tra le materie all’università di ingegneria informatica, fisica generale I è considerato il secondo scoglio da superare dopo analisi I.
L’approccio per non farsi spaventare deve essere ingegneristico. Cosa significa? Ti basta capire a cosa ti serviranno nel lavoro pratico le singole materie per affrontarle in modo totalmente nuovo. Fisica, per esempio, è fondamentale per acquisire la forma mentis di un ingegnere. In altre parole è importante per aiutarti a capire come ragiona un ingegnere informatico.
Per quanto riguarda l’esame si compone di un 70% di meccanica classica e di un 30% di termodinamica. Studierai cioè i seguenti argomenti:
- cinematica
- dinamica del punto materiale
- dinamica dei sistemi di punti e del corpo rigido
- urti
- i gas perfetti e le loro trasformazioni
- primo principio della termodinamica
- secondo principio della termodinamica ed entropia
Questo solo per darti l’idea degli argomenti principali, che dovrai sempre affrontare studiando in parallelo teoria e pratica. Per gli esercizi di fisica una buona strategia consiste nel partire dal disegno. Fai un disegno prima ancora di iniziare con le formule. Il disegno ti aiuterà a svolgere l’esercizio.
Informatica al primo anno di ingegneria: cosa si studia?
Acquisirai i fondamenti della programmazione. Di solito, tra i linguaggi affrontati ci sono Octave, R e Python, con un’alternanza costante tra teoria e pratica. Affronterai poi i fogli di calcolo come Excel e i database come SQL.
Come vedi, si tratta di argomenti molto accessibili, alcuni dei quali non dovrebbero neppure rappresentare una grande novità per uno studente di ingegneria informatica.
Come prepararsi prima dell’inizio delle lezioni?
Vuoi arrivare preparato al primo anno di ingegneria informatica? Allora, devi seguire qualche piccolo consiglio iniziale che ti aiuterà a evitare i classici errori da matricola. Tieni presente questi piccoli suggerimenti e imposta il tuo percorso accademico in modo da vivere l’esperienza universitaria con tranquillità:
- programma in anticipo gli esami da dare nelle sessioni in modo da distribuire meglio lo studio nel corso dell’anno accademico
- studia in contemporanea con le lezioni. Se rimandi lo studio e ti concentri solo sulle lezioni, impiegherai il doppio del tempo a preparare gli esami
- sfrutta le tracce degli esami degli anni precedenti. Oltre a fare gli esercizi, preparati usando anche gli scritti degli esami vecchi
Perché studiare ingegneria informatica online?
Il primo anno di ingegneria informatica in un’università online è più accessibile rispetto al primo anno in un ateneo tradizionale. Gli impegni all’università sono davvero numerosi: lezioni, laboratori, esami. Rischi di sentirti sotto pressione ancor prima di cominciare.
Le università online ti vengono incontro con una modalità flessibile, che ti consente di organizzare il percorso secondo le tue esigenze. Non hai obbligo di frequenza in sede, segui le lezioni da casa sulle piattaforme e-learning e puoi conciliare studio e altri impegni. Ti basti pensare che atenei come Unicusano ti mettono a disposizione piattaforme e-learning attive senza limiti di orario (24 ore su 24).
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FAQ
Qual è la materia più semplice del primo anno di ingegneria informatica?
L’esame più semplice è informatica. Gli argomenti e le formule da memorizzare sono decisamente inferiori rispetto ad altri esami e l’approccio è molto pratico. Potresti avere qualche piccola difficoltà solo se non hai mai programmato prima.
L’esame di geometria a ingegneria informatica è accessibile?
Sì, è considerato molto più semplice di analisi I. In effetti, si tratta di una materia più meccanica. Se capisci come funzionano matrici, vettori e algoritmi di calcolo, non avrai problemi a fare gli esercizi.
Cosa succede se non supero analisi I?
Essendo propedeutico, analisi I è un esame bloccante. Dovrai cioè superarlo per dare altre materie. Ma non devi preoccuparti perché non ci sono limiti. Puoi cioè dare l’esame fino a quando non lo superi.
Devo comprare dei dispositivi appositi per frequentare ingegneria informatica online?
No, le piattaforme e-learning delle università telematiche come Niccolò Cusano sono accessibili utilizzando i normali browser di navigazione. Ti basta un PC per seguire le lezioni online.
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