Ingegneria informatica e matematica vanno a braccetto. Se stai pensando di iscriverti al corso di ingegneria informatica, dovrai sostenere diversi esami di matematica. Durante il percorso triennale, per esempio, il piano di studi include gli esami di Analisi I, Analisi II e Geometria.
Non c’è bisogno di allarmarsi. Per affrontare i primi esami di matematica bastano le nozioni di base che hai appreso alle scuole superiori. Dovrai cioè masticare argomenti come equazioni e disequazioni, frazioni algebriche e logaritmi.
Quanta matematica c’è a ingegneria informatica?
Allora, i piani di studio di ingegneria informatica prevedono i seguenti esami di matematica.
Percorso triennale
- Istituzioni di matematica
- Analisi I
- Geometria
- Analisi II
- Probabilità e statistica
Alcuni di questi esami sono propedeutici. Cosa significa? Non puoi dare Analisi I senza prima aver sostenuto e superato Istituzioni di matematica. Così come non potrai dare Analisi II senza prima aver sostenuto e superato Analisi I.
Perché matematica è presente in ingegneria informatica?
L’ingegneria informatica e la matematica sono due branche diverse ma complementari. La principale differenza tra le due materie è nella modalità in cui affrontano i problemi. Se la matematica si chiede quando e come un problema sia risolvibile, l’informatica cerca prima il miglior procedimento per risolvere il problema e poi il modo per codificare il suddetto procedimento in un linguaggio eseguibile da un computer.
È evidente, dunque, il legame esistente tra le due materie, anche perché in fondo i computer non sono altro che delle calcolatrici più evolute e veloci, per il cui funzionamento la matematica è fondamentale.
Per aiutarti ad affrontare meglio questi esami, devi pensare alla finalità pratica della matematica applicata all’informatica. Cosa significa? Da ingegnere informatico userai le nozioni di matematica come uno strumento per risolvere problemi pratici e per scrivere algoritmi e codice.
Ma quanto bisogna essere bravi in matematica per ingegneria informatica?
Per affrontare il primo anno e i vari esami di matematica, dovrai possedere un’infarinatura di matematica che includa:
- algebra di base
- equazioni e disequazioni (di primo e secondo grado, fratte, irrazionali, logaritmiche ed esponenziali)
- trigonometria (seno, coseno, tangente ecc.)
- geometria analitica (parabola, circonferenza, ellisse, iperbole ecc.)
In realtà, se hai delle lacune ti verrà in aiuto la prova iniziale che farai prima dell’iscrizione. Molte università non impongono il numero chiuso, ma un test iniziale per la verifica della tua formazione di base. L’Università Telematica Niccolò Cusano, per esempio, fa sostenere alle matricole una prova per la verifica delle conoscenze di base anche in ambito matematico. Il test non è vincolante. Questo significa che in caso di esito negativo l’iscrizione è garantita. Se la tua lacuna è in matematica, però, farai dei corsi extra che ti consentono proprio di recuperare eventuali buchi. Gli OFA (obblighi formativi aggiuntivi) non vanno percepiti come una penalizzazione, ma al contrario come un’opportunità per mettersi in pari e affrontare esami come Analisi I e II senza problemi.
Come superare gli esami di matematica a ingegneria?
Per approcciare al meglio il tuo percorso di ingegneria informatica parti dal presupposto che userai la matematica per risolvere problemi. Non uscirai cioè dalla dimensione di ingegnere. Non dovrai mandare a memoria un teorema. Dovrai prima di tutto capirlo, poi passerai a memorizzare la definizione formale.
Per superare gli esami il metodo migliore consiste nel suddividere lo studio tra teoria e pratica. Non appena finisci un argomento fai subito gli esercizi specifici e imposta lo studio pratico in ordine di difficoltà. In che modo? Affronta prima gli esercizi più semplici in modo da memorizzare meglio i meccanismi. Non appena ti senti ferrato, alza il livello. Inizia cioè ad affrontare gli esercizi più complessi.
Ci sono strategie per non bloccarsi al primo esame di matematica?
Sì, non devi essere un genio per affrontare gli esami di matematica di ingegneria informatica. Servono molto di più la costanza e il metodo di studio.
Oltre a studiare teoria e pratica in parallelo, una buona strategia per sviscerare gli argomenti è non arrendersi subito se un esercizio non ti riesce. Se sei entrato in una sorta di loop, chiudi tutto. Concediti una pausa e poi riprendi l’esercizio. Snebbia la mente e ricomincia.
Un’altra cosa da evitare è dare subito un’occhiata alla soluzione dell’esercizio che non ti riesce. In questo modo non ti dai la possibilità di tentare e ritentare, come farebbe un vero ingegnere alle prese con un problema. Nel momento in cui fai un secondo o un terzo tentativo, stai facendo l’ingegnere. Non solo, applicarsi per affrontare un esercizio ostico e arrivare alla soluzione ti garantisce il vero apprendimento. Puoi stare sicuro che non dimenticherai mai più quell’argomento.
Quando sei arrivato a fine percorso poi, prendi le vecchie prove d’esame. Dovrai simulare l’esame, il che significa che farai un test cronometrato. Risponderai cioè alle domande nel tempo che ti concederà il tuo professore. In parole povere, ti allenerai a sostenere l’esame nei minuti concessi dall’università. Le simulazioni sono importanti. Non ti danno solo l’idea del tempo da impiegare, ma ti consentono anche di padroneggiare meglio la prova tenendo a bada l’ansia.
Studiare ingegneria informatica online: cambia qualcosa?
Durata del corso, numero di esami, piani di studi e tesi sono gli stessi tra corsi online e corsi tradizionali con didattica in presenza. A cambiare è la modalità formativa. Seguirai le lezioni da casa in modalità sincrona o asincrona. Avrai, tra l’altro, le registrazioni delle lezioni nella tua area personale della piattaforma e-learning. Questo significa che se alcune nozioni matematiche non ti sono chiare potrai ascoltare e riascoltare le spiegazioni dei professori.
Le video lezioni sono un grande vantaggio per la preparazione degli esami di matematica, perché ti consentono di sciogliere i dubbi, di prendere appunti con più calma, di rivedere un passaggio tutte le volte che lo ritieni necessario e di avere a portata di mano i materiali didattici per lo studio. Tutto questo senza doverti recare in ateneo e senza doverti attenere a un calendario accademico rigoroso, con le lezioni fissate in giorni e in orari specifici. Avrai cioè tutta la flessibilità necessaria per preparare i tuoi esami di matematica e per dedicarti persino a un lavoro o ad attività familiari e sociali.
Iscriviti a ingegneria informatica online: dai un’occhiata ai corsi proposti da Unicusano e dalle università telematiche.
FAQ
In quanto tempo si preparano gli esami di matematica a ingegneria informatica?
Dipende dagli esami. Istituzioni di matematica, per esempio, è un esame da 6 CFU. Avrai bisogno cioè di 150 ore tra lezioni e studio individuale. Se sottrai dal totale delle ore quelle delle lezioni, ti basteranno circa 15 ore a settimana per un periodo di 10 settimane.
Gli esami di matematica a ingegneria informatica sono solo scritti?
No, di solito, prevedono la combinazione tra scritto e orale. Dovrai prima superare lo scritto per poter fare poi il colloquio orale. Alcuni includono anche dei laboratori a cui devi partecipare durante il corso.
Quante volte posso rifare gli esami di matematica a ingegneria informatica?
Non esiste un numero massimo di volte in cui puoi sostenere un esame. Potrai ripeterlo tranquillamente fino al superamento. Devi solo verificare che nel tuo ateneo non sia previsto il salto d’appello. Negli atenei online, per esempio, non è previsto.
Posso fare gli esami di matematica a ingegneria informatica con un diploma linguistico o classico?
Sì, certo. L’iscrizione a ingegneria informatica è possibile con qualsiasi diploma. Ovviamente, nel caso degli esami di matematica dovrai recuperare le lacune. Questo significa solo che dovrai investire inizialmente più tempo degli altri studenti.
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