Argomento tesi ingegneria informatica: guida completa
22 Luglio 2026
tesi ingegneria informatica

Stai pensando alla tua tesi in ingegneria informatica? Lo scoglio da superare è quello della scelta dell’argomento. Per non perdere tempo prezioso la prima cosa da fare è pensare alla materia che ti appassiona di più. 

L’argomento della tesi in ingegneria informatica deve cioè rappresentare il tuo principale campo di interesse. Non solo, se da laureato vuoi occuparti di cybersicurezza, per esempio, dovresti puntare a scrivere una tesi in questo campo. Ovviamente, tempi, modalità e argomenti cambiano a seconda che si tratti della tesi triennale oppure di quella magistrale. 

Quando iniziare a pensare alla tesi?

Nel caso della tesi triennale dovresti cominciare a pensarci almeno 4 mesi prima. Di solito, questo tipo di tesi in ingegneria informatica prevede circa 2/3 mesi di lavoro. Tempo che può ulteriormente variare a seconda che la tesi sia compilativa o sperimentale. 

Se stai terminando il percorso universitario magistrale, invece, dovrai cominciare a pensare all’argomento della tesi in ingegneria informatica almeno 6-8 mesi prima. Per una tesi sperimentale in laboratorio, infatti, dovrai investire circa 5 mesi di lavoro. 

Come vedi i tempi non sono brevi. Questo significa che avrai bisogno di una certa organizzazione per evitare di arrivare alle scadenze con l’acqua alla gola. Nel calcolo delle tempistiche, tra l’altro, ricorda di tenere conto anche di tutti gli iter burocratici e delle relative scadenze. 

Tesi compilativa o tesi sperimentale per ingegneria?

Prima ancora di scegliere l’argomento della tua tesi di ingegneria informatica, devi stabilire la tipologia di elaborato. Ti piacerebbe cioè affrontare una tesi compilativa o una tesi sperimentale? Qui sotto, trovi le differenze tra le due modalità: 

  • tesi compilativa: elaborato teorico basato sull’analisi e sulla rielaborazione di un argomento, avendo come riferimenti la letteratura scientifica e la documentazione tecnica già esistente. Se vuoi approfondire bene una teoria e se sai di avere a disposizione tempi risicati, allora opta per la tesi compilativa, perché ti consente di gestire meglio i tempi di realizzazione. Cosa significa? Non ti troverai alle prese, per esempio, con bug imprevisti negli esperimenti, che finirebbero per dilatare un po’ le tempistiche
  • tesi sperimentale: elaborato che prevede la formulazione di un’ipotesi, la progettazione o lo sviluppo di un prototipo (applicazione, modello ecc.) e la raccolta dati. Dovrai cioè scrivere codice, sviluppare architetture hardware e software, analizzare dati e così via. Se preferisci l’approccio pratico a quello teorico, allora la tesi sperimentale è più adatta a te. Dovrai mettere in conto, però, tempi leggermente più lunghi. 

Idee per la tesi informatica: come scegliere un argomento utile per la carriera?

Per scegliere un argomento della tesi in ingegneria informatica utile per la carriera puoi partire da due approcci diversi. Il primo prevede che tu sappia già di cosa vuoi occuparti dopo la laurea. Se hai le idee molto chiare e sai di voler lavorare nel settore cloud computing, per esempio, puoi cominciare a valutare argomenti in questa materia. Devi fare la tesi triennale? Allora potresti orientarti su argomenti come l’ottimizzazione dei costi e dei consumi energetici nel cloud. 

Il secondo approccio, invece, parte da un altro presupposto. Se appartieni alla schiera degli studenti ancora indecisi sul proprio futuro, dovrai prima di tutto fare una ricerca incentrata sui settori dell’ingegneria informatica che danno maggiore chance occupazionale. Stilerai cioè una sorta di lista che potrebbe includere, per esempio, il green computing e la cybersecurity-crittografia. Una volta compilato il tuo elenco, scarterai i settori che non ti interessano e ti concentrerai su quelli che ti piacciono particolarmente. 

Poniamo che l’ambito cybersecurity-crittografia ti attiri molto, potresti proporre la tua tesi in questo settore. Se devi conseguire la laurea magistrale, per esempio, potresti pensare a una tesi sulla valutazione delle performance degli algoritmi di crittografia post-quantistica (PQC). 

Quali sono le aree di approfondimento più richieste per la tesi?

Allora, come immaginerai, ci sono aree didattiche in cui la tesi di ingegneria informatica è più richiesta rispetto ad altre Si tratta dei seguenti ambiti: 

  • Dati e machine learning per la tesi triennale
  • Reti, cloud e sistemi per la tesi triennale
  • Ingegneria del software, mobile e web per la tesi triennale
  • Intelligenza artificiale avanzata e XAI (eXplainable artificial intelligence) per la tesi magistrale
  • Cybersecurity e crittografia per la tesi magistrale
  • Sistemi distribuiti, cloud e green computing per la tesi magistrale 

Come scegliere il relatore della tesi in ingegneria informatica?

Per non sbagliare relatore parti da un presupposto: preferisci un professore che consente agli studenti di proporre i propri argomenti oppure un relatore che mette a disposizione una lista di proposte ben definite

Se non hai alcuna idea su quale potrebbe essere l’argomento della tua tesi di ingegneria informatica, ti conviene optare per la seconda tipologia. Avere un elenco da cui pescare l’argomento è molto utile, perché ti permette di risparmiare tantissimo tempo, soprattutto in caso di forte indecisione. Metti in conto, però, che gli argomenti potrebbero non piacerti. Dovrai fare una sorta di valutazione di pro e contro e chiederti se preferisci lambiccarti il cervello alla ricerca di un argomento, oppure se non ti dispiace provare ad affrontare un argomento che non rientrava proprio nella tua prima scelta. 

Quali altri criteri puoi usare nella selezione del relatore? Ecco, qualche suggerimento: 

  • opta per docenti molto presenti in ateneo: professori noti e stimati al di fuori del mondo accademico, sono oberati di impegni. Non sempre cioè riescono a garantire quell’attenzione di cui ha bisogno uno studente alle prese, per esempio, con una tesi sperimentale in ingegneria informatica
  • pensa al tuo futuro: se stai scrivendo la tesi magistrale, scegli docenti con forti legami con il mondo del lavoro. Potrebbero favorirti nella ricerca di un’occupazione nella fase post laurea

Infine, se sogni la ricerca, scegli un docente molto attivo in questo campo. La stesura della tesi diventerà un modo per farti conoscere e apprezzare dal tuo stesso relatore 

Scopri i percorsi in ingegneria informatica online proposti dalle università telematiche come Unicusano. Per avere maggiori informazioni sulle lauree triennali e magistrali online compila il form di contatto di questa pagina. 

FAQ

Quanto deve essere lunga la tesi triennale e quella magistrale in ingegneria informatica?

La tesi triennale deve essere compresa tra le 30 e le 60 pagine. La tesi magistrale, invece, è più lunga e va dalle 100 alle 150 pagine. Considera che in ogni pagina scriverai tra le 1800 e le 2000 battute spazi inclusi, corrispondenti a circa 250/300 parole.   

Figure e tabelle della tesi in ingegneria informatica dove vanno inserite?

Puoi inserirle nei singoli capitoli oppure direttamente in appendice. Ricorda, inoltre, che tutte le tabelle e le figure vanno numerate e devono essere accompagnate da una didascalia descrittiva. 

È obbligatorio scrivere la tesi di ingegneria informatica in LaTeX?

Generalmente, non è obbligatorio. Gli atenei cioè non impongono l’utilizzo di LaTeX per la tesi, ma lo consigliano fortemente. Ti permette, infatti, di usufruire dei vantaggi dell’impaginazione automatizzata. Non dovrai cioè affrontare i classici problemi di formattazione di codici, tabelle e grafici che si verificano con i programmi di scrittura. 

Posso inserire nella tesi di ingegneria informatica una figura o un grafico scaricati da internet?

Sì, in linea di massima puoi farlo. Quando usi un grafico o una figura da internet, però, devi specificarlo all’interno della tesi. In altre parole, sei tenuto a chiarire che non si tratta di qualcosa che hai elaborato tu in prima persona. Dovresti anche verificare di poter usare quell’immagine. Controlla cioè se nel sito ci sia l’autorizzazione a terzi per usare o riprodurre parti del sito stesso.

Credits Immagine: Fizkes/Depositphotos.com

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