Ingegneria informatica e open source: perché iniziare già durante l’università
22 Luglio 2026
Open source e ingegneria informatica

Progetti open source e ingegneria informatica vanno a braccetto. Cosa significa? Nella tua vita lavorativa da futuro ingegnere informatico i software open source saranno il tuo pane quotidiano. 

Considera che molte aziende aiutano l’open source prestando i propri dipendenti. Questo significa che potresti ritrovarti a lavorare a progetti di questo tipo anche da dipendente. In realtà, lavorare sui software open source da studente presenta una serie di vantaggi: migliori le tue competenze e cumuli un’esperienza che puoi inserire nel curriculum per facilitare la tua ricerca di lavoro nella fase post laurea. 

Come nascono i software open source?

La nascita dei software open source si deve all’informatico Richard Stallman. Era il 1983 quanto Stallman cominciò a chiedersi perché gli utenti non potessero personalizzare il codice dei software che utilizzavano. Guidato dall’idea che i software non dovessero essere protetti da copyright, l’informatico fondò la Free Software Foundation, con cui ha dato vita a diversi progetti open source. Uno per tutti l’alternativa libera al software Unix. 

A teorizzare, però, il concetto di open source ci ha pensato Eric S. Raymond nel 1997, promuovendo l’idea di un software dal basso che nascesse dalla collaborazione di più utenti e fosse liberamente condiviso su internet. Il concetto di gratuità introdotto da Stallman, infatti, era considerato fuorviante rispetto all’idea di fondo, che consiste in software con codice sorgente pubblico e disponibile per la personalizzazione. Proprio per esprimere al meglio questo concetto nacque la definizione open source nel 1999. 

Quali sono i software open source da testare a ingegneria informatica?

Se ti interessano davvero i progetti open source per ingegneria informatica, allora conoscerai quasi tutti i software elencati qui di seguito: 

  • Linux, Ubuntu, Fedora e Arch. Linux
  • GIT e VS/Codium
  • PostgreSQL e Redis
  • LaTeX e Logseq
  • GitHub, Bitbucket, SourceForge e Google Code

 

Perché è importante per uno studente usare i software open source?

Ingegneria informatica è una materia che predilige l’approccio pratico. Questo vuol dire che le chance sul mercato del lavoro aumentano quando teoria e pratica sono allo stesso livello. 

Ma come fa uno studente a fare pratica? Se non riesci a trovare un lavoretto o un progetto a cui partecipare, puoi usare i software open source. Ingegneria informatica può essere impegnativa, ma devi ritagliarti il tempo per contribuire all’open source. Tutto il lavoro che farai puoi indicarlo nel tuo curriculum, che acquisirà tutta un’altra rilevanza agli occhi dei reclutatori, in un settore dove l’esperienza viene considerata prioritaria rispetto ad altri fattori. 

Da dove iniziare? Puoi cominciare installando una distribuzione Linux anche su macchina virtuale. Così cominci a padroneggiare Git. 

Come contribuire a GitHub?

 Ecco, i primi passi da fare per cominciare a contribuire a GitHub: 

  • trova il progetto giusto: individuare il progetto giusto è semplice. Devi usare i due tag good-first-issue e first-timers-only. Puoi fare una ricerca avanzata usando direttamente la barra di GitHub
  • chiedi se l’issue è aperta: prima di iniziare a lavorare, chiedi sempre se l’issue è ancora disponibile. In questo modo eviti di sovrapporti ad altri sviluppatori, facendo lavoro che potrebbe rivelarsi inutile
  • leggi il file (contributing.md) che accompagna il progetto: la maggior parte dei progetti di GitHub sono corredati di file che spiega come formattare il codice, come fare i test e come inviare le modifiche. Non avere fretta di iniziare il lavoro vero e proprio. Onde evitare di commettere errori, leggi sempre prima con attenzione il file di spiegazione. Vedrai che ti sarà molto utile 
  •  segui il flusso di lavoro standard di Git: una volta individuato il progetto, dovrai prima di tutto fare una copia del repository sul tuo profilo GitHub personalizzato. Dopodiché scarica una copia sul tuo computer con il comando git clone. Crea un ramo dedicato per la tua modifica e inizia a lavorare sul tuo PC. Una volta apportate le modifiche, fai il commit e carica il ramo sul tuo profilo di GitHub. A questo punto vai sul progetto originale e apri una Pull Request, in cui spieghi come hai lavorato e quali modifiche hai apportato
  • abituati ad apportare modifiche al lavoro e ad accettare le critiche: una volta inviata la Pull Request, i maintainer faranno le loro revisioni al tuo lavoro. È possibile che ti suggeriscano delle modifiche o che ti facciano notare qualcosa. Cerca di non prenderla troppo sul personale o di reagire male di fronte alle critiche. Ricorda sempre che sei un principiante e stai contribuendo per imparare. Prendi il tuo lavoro come una strategia di apprendimento. Eventuali critiche non ti faranno che bene, perché imparerai non solo a migliorare il tuo lavoro, ma anche a entrare in una dinamica professionale in cui avrai dei superiori che potrebbero mettere in discussione il tuo operato.

Come valorizzare i contributi GitHub a un colloquio di lavoro?

Contribuire a GitHub è un ottimo trampolino di lancio per la tua carriera professionale. Appena uscito dall’università non hai molte esperienze da inserire nel curriculum, un buono stratagemma per aggirare il problema è creare una intera sezione del curriculum dedicata ai tuoi contributi. Potresti chiamarla: Contributi a progetti Open Source. Crea poi un elenco puntato con il nome del progetto e le cose che hai fatto. Non dilungarti troppo. Descrivi tutto molto brevemente, ma metti in rilievo anche il risultato ottenuto. 

Per un reclutatore un profilo GitHub con Pull Request approvate ha un grande valore. Il tuo curriculum avrà un’attenzione maggiore e aumenteranno le possibilità che ti vengano concesse delle opportunità professionali. 

Come dedicarsi ai software open source senza rubare tempo all’università?

Ti piacerebbe collaborare ai software open source? Ingegneria informatica è sicuramente impegnativa, ma puoi fare entrambe le cose, vale a dire preparare i tuoi esami e contribuire a GitHub. 

Da questo punto di vista le università online come Unicusano ti vengono incontro. La mancanza di obbligo di frequenza in sede, infatti, rende lo studio flessibile perché puoi seguire quando e come vuoi da casa. Questa libertà ti consente di organizzare meglio la tua giornata da studente e di ritagliarti tutto il tempo necessario per impratichirti nell’utilizzo dei software open source. 

Valuta i corsi online di ingegneria informatica. Scopri i piani di studio triennali e magistrali e chiedi maggiori informazioni compilando il modulo di contatto di questa pagina. 

FAQ

Esistono progetti open source per studenti retribuiti?

Sì, puoi partecipare al Google Summer of Code. Si tratta di un programma organizzato da Google che retribuisce gli studenti per scrivere codice per progetti open source. Come dice il nome stesso, il programma è attivo in estate e lavorerai da remoto con la guida di un mentore.  

Quanto guadagnano i contributori di Google Summer of Code?

Lo stipendio varia a seconda del tipo di progetto. Di solito, Google divide il pagamento in due tranche e la prima viene corrisposta a metà del progetto stesso. Per progetti di piccole dimensioni, per esempio, si parla di 1.200 dollari. 

Contribuire a progetti open source fa ottenere CFU all’università?

Devi consultare il Manifesto degli Studi del tuo ateneo, perché i contributi ai progetti open source potrebbero rientrare nelle cosiddette “altre attività formative”. Il tuo ateneo cioè potrebbe considerare questi progetti validi per l’ottenimento dei CFU. Per approfondire la questione comincia con il rivolgerti a un tutor.  

Quanto tempo devo investire per contribuire a GitHub?

Dipende dal progetto. Per i piccoli contributi puoi impiegare anche meno di un’ora. Per bug fix semplici, il tempo necessario varia da 1 a 3 ore in media. Essendo un contributo libero, sarai tu stesso a valutare il tempo che puoi investire. 

 

Credits Immagine: Rawpixel/Depositphotos.com

Articoli Correlati

Chiedi informazioni

Lascia i tuoi dati e verrai ricontattato da un consulente Unicusano per l’orientamento

    Si autorizza il trattamento dei dati inseriti PER LE FINALITÀ INDICATE AL PUNTO 4 DELL'INFORMATIVA sopra indicata, ai sensi del REGOLAMENTO UE 2016/679 E del decreto legislativo 196/2003



    Chiedi informazioni
    Lascia i tuoi dati e verrai ricontattato da un consulente Unicusano per l’orientamento

      Si autorizza il trattamento dei dati inseriti PER LE FINALITÀ INDICATE AL PUNTO 4 DELL'INFORMATIVA sopra indicata, ai sensi del REGOLAMENTO UE 2016/679 E del decreto legislativo 196/2003