Erasmus in ingegneria informatica: è possibile online?
25 Agosto 2026
Erasmus + come funziona

Stai per iscriverti in un’università telematica e vuoi sapere il programma Erasmus+ come funziona

Il programma Erasmus consente la mobilità degli studenti tra i paesi dell’Unione Europea. Si tratta cioè dell’iniziativa europea che permette di trascorrere un periodo di studi all’estero. Nato nel 1987 con il nome Erasmus, il programma deve il suo nome a Erasmo da Rotterdam, l’umanista olandese che viaggiò in tutta Europa. Dal 2014, il nome è stato modificato. Oggi, si parla di Erasmus + e la partecipazione è consentita anche agli studenti delle università telematiche. 

Erasmus+ come funziona?

Il programma Erasmus consente agli studenti universitari di trascorrere un periodo, compreso tra 2 e 12 mesi, in un’università straniera convenzionata. Durante questo lasso di tempo è possibile seguire le lezioni, sostenere gli esami e preparare la tesi. 

Ogni studente sceglie il paese di destinazione e le relative istituzioni universitarie e compila la propria richiesta di partecipazione a Erasmus+. Una commissione universitaria apposita verifica le domande pervenute e ammette o meno gli studenti al programma. 

Per la partecipazione è prevista anche l’erogazione di una borsa di studio. Si tratta di un contributo, il cui importo viene calcolato in base al costo della vita nel paese di destinazione. La borsa di studio cioè non copre l’intero ammontare dei costi sostenuti per il periodo di studio all’estero. Se desideri fare richiesta di partecipazione a Erasmus+, devi considerare cioè che la borsa coprirà solo una parte delle spese. 

Erasmus e università online?

Vuoi capire Erasmus+ come funziona perché hai dei dubbi riguardo l’iscrizione all’università online? In altre parole, temi che l’iscrizione in un ateneo telematico ti pregiudichi la possibilità di partecipazione al programma di mobilità?

Ebbene, non è così. Gli studenti delle università online possono partecipare tranquillamente al programma Erasmus+. Gli atenei online come Unicusano, infatti, garantiscono ai propri studenti l’opportunità di trascorrere un periodo di studi all’estero, con successiva convalida degli esami sostenuti nel paese di destinazione. Nei siti delle università online sono a disposizione i bandi per le partenze e tutta la documentazione per compilare le richieste. Le regole sono sempre le stesse. Se sei iscritto a ingegneria informatica online, per esempio, puoi decidere di trascorrere dai 2 ai 12 mesi all’estero per studiare in una delle università dei paesi europei convenzionati. 

Come partecipare a Erasmus+ per ingegneria informatica

La prima cosa da fare è consultare il bando Erasmus+ con le università e i requisiti. Di solito, le condizioni per la partecipazione sono le seguenti: 

  • essere regolarmente iscritto all’università per l’anno accademico di partecipazione al programma
  • essere in regola con li pagamento delle tasse universitarie
  • non essere residente nel paese estero di destinazione
  • non aver superato i limiti di mobilità. Cosa significa? Ogni studente universitario può svolgere all’estero un periodo di studi compreso tra 2 e 12 mesi per ogni ciclo di studi. Puoi cioè studiare all’estero per un massimo di 12 mesi durante la laurea triennale e per un massimo di 12 mesi durante la laurea magistrale in ingegneria informatica. 
  • non essere beneficiario di altri finanziamenti di mobilità internazionale erogati dalla Comunità Europea per il periodo relativo alla partecipazione a Erasmus+ 

Per partecipare a Erasmus + serve la conoscenza delle lingue?

Sì, devi conoscere la lingua del paese straniero in cui vuoi vivere la tua esperienza di studi. Il livello di conoscenza, tra l’altro, deve essere in linea con la richiesta dell’università di destinazione. Alcuni atenei stranieri richiedono dei certificati appositi attestanti la conoscenza della lingua. 

Di solito, i certificati previsti sono i seguenti: 

  • inglese: Cambridge English Language Assessment, IELTS, Trinity College, TOEFL 
  • francese: DELF
  • spagnolo: DELE
  • tedesco: Goethe-Zertifikat

Come compilare il bando per Erasmus+?

Generalmente, bisogna allegare al bando il modulo compilato con i propri dati anagrafici e indicare da una a cinque destinazioni. Dovrai cioè elencare le tue destinazioni in ordine di preferenza. 

Non solo, sono necessari documenti come il certificato di iscrizione all’università con l’elenco degli esami. Ovviamente, prima di inviare la richiesta, dovrai accertarti in autonomia di alcuni aspetti, tra cui il certificato di conoscenza linguistica richiesto dall’università ospitante e la compatibilità tra il tuo piano di studi e l’offerta formativa proposta dall’ateneo straniero. Dovrai anche stilare una bozza di percorso formativo

Non puoi cioè candidarti al programma Erasmus+ senza alcuna idea di cosa andrai a fare. Devi avere un progetto formativo, anche perché dovrai presentarlo durante il colloquio conoscitivo per l’assegnazione della borsa Erasmus. Questo progetto include l’elenco degli esami di ingegneria informatica che intendi sostenere all’estero. Non solo, il piano deve essere concordato con il responsabile Erasmus+ del tuo ateneo. 

Come funziona il colloquio per il programma Erasmus+?

Una volta presentata la domanda, sosterrai un colloquio conoscitivo. La commissione valuta la congruità del progetto rispetto alla tua carriera universitaria, le tue motivazioni personali e le certificazioni linguistiche. 

Per riuscire a partire, quindi, dovrai prepararti al colloquio. Presta particolare attenzione soprattutto alla parte riguardante le motivazioni. Dovrai spiegare ai membri della commissione perché vuoi partire e perché ritieni che un’esperienza di mobilità all’estero sia arricchente per il tuo percorso di studente universitario. Preparati al colloquio organizzando in anticipo il tuo discorso. Non devi dilungarti eccessivamente. Basta riuscire a spiegare in maniera chiara ed esaustiva le ragioni per cui vuoi partire. 

Esperienze internazionali di tirocinio

Oltre al periodo di studio all’estero, puoi fare domanda anche per il tirocinio internazionale. L’Università Niccolò Cusano, per esempio, ti offre la possibilità di svolgere il tuo tirocinio di ingegneria informatica presso un’azienda o un’organizzazione all’estero

La durata del tirocinio è compresa tra i 2 e i 12 mesi, ma solitamente non supera i 6 mesi. I paesi che ospitano il periodo di traineeship sono diversi, dalla Francia alla Germania, dall’Irlanda al Portogallo, dalla Norvegia ai Paesi Bassi. 

Le organizzazioni ospitanti possono essere: 

  • imprese pubbliche e private
  • enti pubblici 
  • fondazioni e istituti di ricerca
  • associazioni, organizzazioni senza scopo di lucro e ONG

Ma come funziona? Dovrai attivarti per individuare l’ente disposto a ospitarti per il periodo di tirocinio all’estero. Prenderai cioè contatti in autonomia per sondare la disponibilità e verificare l’iter. Chiaramente gli atenei come Unicusano, ti mettono a disposizione docenti e responsabili Erasmus+ per aiutarti in questa fase di intermediazione. 

Hai sciolto tutti i tuoi dubbi su Erasmus+ e atenei online? Allora, non ti resta che scoprire i piani di studio per la laurea triennale e magistrale in ingegneria informatica online. 

FAQ

Gli studenti lavoratori possono partecipare a Erasmus+?

Sì, gli studenti lavoratori possono partecipare. Prima, però, bisogna leggere con attenzione i bandi e informarsi sull’iter da seguire sia per la partecipazione sia per l’assenza dal luogo di lavoro. 

Gli esami sostenuti all’estero con Erasmus+ sono riconosciuti?

Sì, gli esami sono riconosciuti a condizione che facciano parte del Learning Agreement. Prima di partire, infatti, firmerai il Learning Agreement che contiene l’elenco degli esami che intendi sostenere durante il periodo di mobilità all’estero. L’università ospitante rilascia, tra l’altro, un documento con il numero di esami sostenuti e il numero di crediti ECTS ottenuti. Questo documento è fondamentale per il riconoscimento degli esami. 

Serve un livello minimo di conoscenza linguistica per Erasmus+?

Sì, devi conoscere la lingua del paese ospitante. Il livello minimo richiesto è quello A2 del Quadro Comune di Riferimento per la conoscenza delle lingue (CEFR). Alcuni atenei possono richiedere un livello superiore. 

A chi va inviata la richiesta di partecipazione Erasmus+?

Ogni ateneo ha un ufficio preposto. A organizzare le partenze sono cioè gli uffici Erasmus+ degli atenei online e degli atenei tradizionali.  

 

Credits Immagine: Olly18/Depositphotos.com

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