Esame di stato per ingegneri: come funziona
25 Agosto 2026
Esame di stato ingegneri

Ti piacerebbe scegliere la laurea in ingegneria e ti chiedi “ma l’esame di Stato per ingegnere cos’è?”. Si tratta della prova che consente l’iscrizione all’albo professionale di categoria. 

Il MUR pubblica ogni anno il bando per sostenere l’esame di Stato, previsto in una serie di sedi universitarie sparse su tutto il territorio nazionale. L’esame consiste in prove scritte e orali che consentono di acquisire il titolo di ingegnere e di svolgere una serie di mansioni precise. 

Cos’è l’esame di Stato per ingegneri?

L’esame di Stato per ingegneri è la prova che dà accesso agli albi di categoria. Una volta conseguita la laurea triennale o la laurea magistrale, è possibile iscriversi all’esame. 

In caso di esito positivo delle prove, i laureati triennali si iscrivono agli albi di categoria nella sezione B e i laureati magistrali si iscrivono agli albi nella sezione A. Qual è la differenza? Gli iscritti alla sezione B acquisiscono il titolo di ingegneri junior, mente quelli della sezione A il titolo di ingegneri. 

Ovviamente, tra le due sezioni esistono delle differenze di mansioni, che cambiano a seconda del tipo di laurea conseguita tra ingegneria civile, industriale, meccanica e così via. 

L’esame di Stato per ingegneri è obbligatorio?

L’esame di Stato non è obbligatorio. Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria si può scegliere di accedere direttamente al mondo del lavoro, senza passare prima attraverso esame e iscrizione all’albo.  

L’esame di Stato, infatti, è necessario per i laureati che intendono svolgere mansioni che la legge riserva solo agli iscritti all’albo. Cosa significa? Ci sono specifiche attività riservate per legge soltanto agli ingegneri regolarmente registrati negli albi professionali di categoria. Tra queste mansioni ci sono: 

  • progettazione ed elaborazione di calcoli strutturali
  • direzione lavori nelle opere soggette a riserva
  • collaudi tecnici previsti dalla legge
  • pratiche edilizie riservate
  • asseverazioni
  • certificazioni aventi valore legale
  • perizie riservate dalla normativa speciale
  • progettazione antincendio 
  • atti professionali che richiedono la firma di un tecnico abilitato

Se vuoi occuparti di progettazione strutturale o di asseverazioni, per esempio, devi sostenere l’esame di Stato. In caso contrario, non potrai seguire questo genere di attività. 

L’esame di Stato per l’ingegnere informatico è obbligatorio?

Un ingegnere informatico può svolgere tantissime mansioni senza essere iscritto all’albo. Si tratta, infatti, di una delle specializzazioni di ingegneria meno soggette ad attività regolamentate dall’albo. Cosa significa nello specifico? Queste sono le attività che si possono svolgere senza iscrizione: 

  • progettazione e sviluppo di software e applicazioni per il web e per il mobile
  • sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale
  • progettazione di algoritmi
  • attività di cybersecurity
  • creazione di infrastrutture informatiche private
  • analisi dei dati e attività di business intelligence
  • digitalizzazione dei processi aziendali
  • consulenza tecnologica e organizzativa
  • project management

In cosa consistono le prove dell’esame di Stato per ingegnere?

L’esame di Stato per ingegnere varia a seconda che si tratti della prova per la sezione B o per la sezione A dell’albo. 

I laureati in ingegneria triennale dovranno sostenere le seguenti prove: 

  • Prima prova scritta: aspetti teorici connessi alla formazione di base
  • Seconda prova pratica: progettazione di dettaglio o problem solving operativo
  • Prova orale: discussione generale. Il colloquio orale prevede anche una parte dedicata alla legislazione di categoria e all’etica professionale

I laureati in ingegneria magistrale, invece, dovranno sostenere le seguenti prove: 

  • Prima prova scritta: progettazione di un’opera o di una parte di essa oppure elaborazione di progetti, relazioni tecniche o disegni
  • Seconda prova scritta: incentrata su argomenti caratteristici del settore specifico. Questa prova varia a seconda del tipo di ingegneri che devono sostenerla. Si tratta cioè di una prova di settore con argomenti tipici della laurea in ingegneria di chi sostiene la prova 
  • Prova pratica: uso di strumenti progettuali o operativi tipici della professione (es. disegno tecnico, CAD, calcoli strutturali)
  • Prova orale: discussione che ruota sulle due prove scritte e verifica della conoscenza riguardo la legislazione e la deontologia professionale 

L’esame di Stato per ingegneri è sempre lo stesso?

Ovviamente, gli esami di Stato sono soggetti a cambi normativi. Nel corso degli anni, le disposizioni di legge si modificano. Per conoscere nel dettaglio le modalità relative all’anno di interesse basta consultare il bando del ministero. Ogni anno, infatti, il MUR pubblica il bando con le date degli esami, gli atenei in cui si svolgono, le modalità di iscrizioni e le modalità di svolgimento. Quelle indicate nel paragrafo più sopra sono le modalità standard, previste dagli ultimi esami di Stato banditi dal ministero fino al 2026. 

È possibile ripetere l’esame di Stato per ingegneri?

Sì, è possibile ripetere l’esame. Se non riesci a superare l’esame al primo tentativo, non devi preoccuparti. Potrai ripeterlo nello stesso anno. 

Dovrai solo effettuare di nuovo l’iter di iscrizione e pagare la relativa tassa. Non ci sono cioè limiti per quanto riguarda il numero di volte in cui è possibile sostenere la prova. 

Come prepararsi all’esame di Stato di ingegneria?

Per superare l’esame devi prepararti con qualche mese di anticipo. La prima cosa da fare è procurarsi dei manuali specifici e simulare l’esame usando le prove degli anni precedenti. 

Studi la parte teorica sui manuali appositi per l’esame e ti alleni a sostenere la prova con le simulazioni. Queste ultime ti servono per imparare a svolgere le diverse prove nei tempi previsti. Organizza anche delle sessioni di preparazione con colleghi che, come te, devono sostenere l’esame di Stato. Mettere in piedi dei gruppi di studio è molto importante, soprattutto per la simulazione del colloquio orale. 

Come funziona l’iscrizione all’albo degli ingegneri?

Una volta superato l’esame di Stato, puoi procedere con l’iscrizione all’albo. Dovrai scegliere l’albo della tua provincia di residenza o della provincia in cui hai il domicilio professionale. Cosa si intende con quest’ultima definizione? Il domicilio professionale è la località in cui lavori, vale a dire la località in cui ha la sede il tuo studio da ingegnere o dove svolgi prevalentemente la tua attività.

Ovviamente, per l’iscrizione dovrai pagare una quota specifica fissata dall’albo e presentare una serie di documenti, tra cui la certificazione di laurea con l’elenco degli esami sostenuti.   

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FAQ

Un ingegnere informatico che lavora in azienda deve sostenere l’esame di Stato?

No, non è tenuto a sostenere l’esame. Può svolgere tutte le normali mansioni da ingegnere informatico senza essere iscritto necessariamente all’albo di categoria. Può persino occuparsi di sicurezza informatica senza l’iscrizione all’albo. 

Quante sessioni sono previste all’anno per sostenere l’esame di Stato per ingegneri?

Di solito, ogni anno sono previste due sessioni d’esame. Una nel periodo estivo e una nel periodo autunnale. Generalmente, a luglio e a novembre. Se non superi l’esame a luglio, per esempio, puoi iscriverti alla sessione di novembre.

Albo categoria A e albo categoria B quali sono le differenze?

I due albi prevedono requisiti di accesso diversi, titoli diversi e mansioni diverse. L’albo B richiede la laurea triennale e l’albo A la laurea magistrale. Gli appartenenti alle due sezioni non hanno la stessa abilitazione. Un iscritto all’albo A può svolgere un numero maggiore di attività rispetto a un iscritto all’albo B. 

Se prendo la laurea magistrale posso passare dalla sezione B alla sezione A dell’albo?

Sì, ma il passaggio non è automatico. Se consegui la laurea magistrale in ingegneria, dovrai sostenere l’esame di Stato per l’albo A. Se superi l’esame, potrai iscriverti alla sezione A, anche se eri già iscritto alla sezione B dell’albo come ingegnere junior. 

 

Credits Immagine: Lightpoet/Depositphotos.com

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